Passione ed impegno nell’attività associativa 25 anni insieme

25 anni dedicati alla cultura del buon vino, ai produttori, ai ristoratori e ai consumatori appassionati e consapevoli che hanno fatto crescere e diventare grande il Monferrato ed il Piemonte

  • 2001
    28 Novembre 2001 Il battesimo di vino alla Camera di Commercio di Asti
    “8 Soci fondatori (Giordano Giuseppe, Franca Moretti, Ilde Epoque, Luciano Moglia, Remo Lupieri, Giancarlo Nebbiolo, Antonio Santoro e Attilio Cerrato) si sono presentati alle Istituzioni, alle Associazioni e alla Stampa per illustrare e condividere programmi, impegni e valori fondanti che rileggendoli ora, dopo 25 anni sembrano ancora di grande attualità.
  • 2001 - 2024
    Il Rinascimento della Barbera
    Barbera e Barbere contribuisce a far conoscere il “nuovo rinascimento” della Barbera d’Asti con degustazioni semplici ma professionali , a coinvolgere sul territorio alcune guide specializzate e a conquistarsi la fiducia degli operatori.. coinvolti
  • 2005 - 2010
    NASCONO NUOVE DENOMINAZIONI
    Barbera&Barbere fa scoprire nuovi vini e Denominazioni( Alta Langa Docg, Asti Docg Moscato d’Asti Docg, Ruche’Docg, Roero Docg, Nizza Docg, Gavi Docg, Barbaresco Malvasia di Castelnuovo Don Bosco e Casorzo , territori per ampliare le proposte enogastronomiche ai soci.
  • 2011 - 2015
    I PRIMI DIECI ANNI
    Barbera&Barbere celebra nel 2011 il 1° decennale con 100 iniziative realizzate, 500 vini degustati, 75 ristoranti wine bar visitati e 170 aziende coinvolte. Continua la scoperta di nuove Denominazioni ( Erbaluce Docg, Passiti Pelaverga Doc , Rosati, Monferrato bianco ecc ) con nuove proposte di valorizzazione delle nostre eccellenze
  • 2016 - 2020
    OLTRE IL VINO
    Si amplia l’offerta di Denominazioni, eccellenze, territori (Albugnano Erbaluce Timorasso ecc ) con formule semplici ed accattivanti dove ll vino di qualità ci fa scoprire anche l’arte, la musica, e il paesaggio.
  • 2001 - 2026
    RESILIENZA E RIPARTENZA
    Barbera&Barbere supera anche grazie ai suoi specifici “anticorpi” enologici il Covid, rallenta ma non si ferma, e si ripropone con nuovi criteri organizzativi, proposte open air di sostenibilità ambientale, produttiva e modalità di approccio al mondo del vino e della gastronomia più adeguate ai tempi ,anticipando un po i temi oggi di attualità.